- Un'azienda spin-off del MIT ha sviluppato mattoni conduttivi per batterie al calore
- Riduzione dell'uso di combustibili nell'industria
Una spin-off del MIT ha creato dei super mattoni conduttivi per batterie al calore. Addio combustibili nell'industria?
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 25 Luglio 2025, alle 12:29 nel canale Mercato GreenElectrified Thermal Solutions ha creato dei mattoni che conducono elettricità, con i quali creare batterie di calore che raggiungono temperature elevatissime
Le energie rinnovabili sono una gran cosa, ma come sfruttarle al meglio per quei settori che richiedono una gran quantità di energia per processi industriali? Una nuova risposta arriva da un'azienda spin-off del MIT, Electrified Thermal Solutions, che ha creato dei mattoni refrattari conduttivi.
I mattoni refrattari non sono certo una novità, e vengono anche utilizzati per creare accumuli di calore, ma quasi sempre tramite metodi di riscaldamento tradizionali, poco efficienti. La batteria termica Joule Hive di Electrified Thermal invece può condurre elettricità fino ai mattoni di cui è composta, che sono anch'essi conduttivi, e per effetto del passaggio della corrente elettrica si scaldano, fino alla temperatura di 1.800 °C (3.275 °F). Una temperatura sufficiente per alimentare anche i processi industriali più energivori, come la produzione di acciaio, vetro o cemento.
Gli E-bricks sono prodotti usando anche materiali tradizionali, con costi quindi sotto controllo, e che possono beneficiare delle economie di scala già consolidate nell'industria del refrattario. L'idea è di assorbire energia rinnovabile, soprattutto durante i picchi di produzione, per immagazzinarla nelle Joule Hive, per poi soffiare aria o un altro gas attraverso il sistema per fornire calore a qualsiasi processo industriale.
I mattoni all'interno svolgono la triplice funzione di elemento riscaldante, accumulatore termico e scambiatore di calore, e possono essere disposti in schemi misti con mattoni refrattari tradizionali, per abbassare ulteriormente i costi. La tecnologia inoltre ha diversi sbocchi, come nei forni, in cui le pareti diventerebbero direttamente i corpi emettenti calore.
L'installazione poi è semplificata rispetto ad altri metodi di riscaldamento, con i container liberamente posizionabili, senza necessità di complessi impianti con combustibili. Electrified Thermal di iniziare le operazioni su scala commerciale quest'anno, ed entro il 2030 arrivare a fornire 2 gigawatt di energia termica in diversi settori industriali.